
BADIA TEDALDA – Questi giorni sui Social si è infiamma la polemica con frasi poco signorili tra il consigliere comunale di maggioranza: Emanuele Orcese e quello di minoranza Telio Barbieri, dove il signor Orcese polemizza e aggiunge la frase: “ mancano le guerre puniche” in merito all’Articolo apparso sull’eco del Tevere nel mese di luglio che riguarda lo sterminio della famiglia Milli a Montelabreve compiuta dai nazifascisti nel periodo della resistenza.
Uno pensa come meglio crede, libero di farlo, oggi torna la moda di parlare del fascismo, lo sanno bene i meloniani e leghisti spero invece che la maggioranza di Governo del comune di Badia Tedalda prenda ufficialmente le distanze dal consigliere: “Orcese”, chiarire in modo istituzionale e trasparente quello che è successo, inoltre le deleghe che le sono state assegnate perché credo che i cittadini abbiano sempre il diritto di conoscere i fatti e di formarsi liberamente la propria opinione. Qui voglio fare delle precisazioni: l’articolo scritto a firma “Crociani” da me” riguarda tutte le famiglie che all’epoca hanno subito violenza, lutti e tragedie. Sono fatti di una gravità inaudita, per i quali, purtroppo, non sempre è stata fatta giustizia. A tutte le vittime e ai loro familiari va la mia solidarietà e il mio rispetto. Ci sono altri nomi e altre vicende da ricordare, risalenti a quegli anni. Credo però che dovrebbe essere innanzitutto l’Amministrazione Comunale di Badia Tedalda a promuovere e organizzare le commemorazioni ufficiali di quelle vittime e di quegli eccidi. Non voglio entrare nella diatriba politica o personale. Credo siano i fatti a parlare da soli. Le violenze commesse contro civili innocenti durante la guerra sono fatti gravissimi, devono essere ricordati e condannati senza ambiguità, non cercare di metterli nel dimenticatoio o addirittura cancellati.
Domanda: il Comune di Badia Tedalda è Fascista o Antifascista
Francesco Crociani