
MONTEPULCIANO – Presentato il programma della 52ª edizione Dal 21 al 30 agosto torna il Bravìo delle Botti di Montepulciano. Dieci giorni di appuntamenti, tradizione, spettacolo e vita contradaiola. Una manifestazione che continua a rinnovarsi e a parlare anche oltre i confini del territorio attraverso vari linguaggi, uno su tutti quello della fotografia
– È stato presentato, nell’Androne del Palazzo Comunale di Montepulciano, il programma ufficiale della 52ª edizione del Bravìo delle Botti, in programma da venerdì 21 a domenica 30 agosto 2026. Alla presentazione, coordinata dal giornalista Diego Mancuso, sono intervenuti il sindaco di Montepulciano Michele Angiolini, la Reggitrice del Magistrato delle Contrade Irene Bettollini e il consigliere con delega al Bravìo Gianluca Fè, che hanno sottolineato il valore di una manifestazione che, anno dopo anno, continua a rappresentare una delle espressioni più forti dell’identità cittadina. La presentazione del programma del Bravìo delle Botti 2026 segna anche l’avvio del lavoro del nuovo Consiglio di Gestione, guidato ancora da Irene Bettollini, con nuovi ruoli e incarichi chiamati a proseguire il percorso di organizzazione e sviluppo della manifestazione, con uno sguardo rivolto alle nuove generazioni e alla necessità di mantenere vivo il rapporto tra tradizione e futuro. Il Bravìo, infatti, non è soltanto la gara tra le otto contrade lungo il percorso in salita di Montepulciano, organizzata in onore del patrono della cittadina, San Giovanni Decollato, ma è una manifestazione che coinvolge l’intera comunità, un patrimonio di tradizioni, competenze, passioni e relazioni che trova nel mondo contradaiolo il proprio cuore pulsante. Una manifestazione capace, allo stesso tempo, di custodire la propria storia e di rinnovarsi, utilizzando linguaggi e strumenti contemporanei per raccontarsi a un pubblico sempre più ampio, anche oltre i confini nazionali.
Il Bravìo, grazie alla sua capacità di raccontare una tradizione profondamente locale attraverso immagini, video e contenuti digitali, è riuscito negli anni a raggiungere un pubblico internazionale e, anche nel 2026, si prepara a rafforzare la propria dimensione comunicativa. Particolare attenzione è stata dedicata al nuovo manifesto del Bravìo 2026, realizzato dall’artista Giuseppe Ragazzini, che prosegue il rapporto tra la manifestazione e il mondo dell’illustrazione e dell’arte contemporanea, andando a ricordare Cesare Mazzetti, figura storica del mondo del Bravìo recentemente scomparso.
Il 52° Bravìo delle Botti sarà inoltre un’occasione per valorizzare il patrimonio fotografico legato alla manifestazione. Il Magistrato delle Contrade sta infatti lavorando alla realizzazione di un archivio fotografico storico del Bravìo, con l’obiettivo di recuperare, organizzare e valorizzare un patrimonio di immagini che rappresenta una vera e propria memoria collettiva di Montepulciano e della sua festa. Un lavoro che permetterà di rileggere, attraverso la fotografia, decenni di storia, volti, contrade e momenti che hanno contribuito a costruire l’identità del Bravìo. Torna poi anche quest’anno il concorso fotografico dedicato al Bravìo, pensato per continuare a raccontare attraverso le immagini i suoi momenti più significativi, la vita delle contrade e le emozioni che accompagnano i dieci giorni della manifestazione. «Il Bravìo è una tradizione profondamente radicata nella nostra comunità, ma proprio perché è viva ha la capacità di rinnovarsi e di parlare anche alle nuove generazioni. Il nostro impegno, come Magistrato delle Contrade, è custodirne l’identità, valorizzando i giovani talenti del territorio e trovando nuovi linguaggi per raccontarla. Il programma del 2026 nasce dal lavoro condiviso di tante persone. A tutti loro va il nostro grazie. Siamo pronti a guardare al futuro con entusiasmo, certi che il Bravìo continuerà a unire la nostra comunità in un’unica grande festa. » – commenta la Reggitrice del Magistrato delle Contrade Irene Bettollini «Il Bravìo delle Botti è prima di tutto un momento di crescita sociale: in questi giorni Montepulciano si ritrova, si racconta e si riconosce come comunità. E’ anche il momento in cui si prende piena coscienza delle opportunità che Montepulciano offre a chi ci vive e la vive fino in fondo, penso soprattutto alle nuove generazioni, ai giovani: non solo come protagonisti della gara, ma come motore di creatività e di lavoro concreto dentro le contrade e il Magistrato. C’è poi un equilibrio, in questa edizione, tra modernità e tradizione che mi sembra particolarmente riuscito: nel manifesto firmato da Giuseppe Ragazzini, che si richiama all’arte contemporanea, trova spazio anche il giusto tributo a una figura storica come Cesare Mazzetti. È un modo bello di tenere insieme le due anime del Bravìo, quella che parla al tempo presente e quella che non dimentica da dove viene.» – spiega il sindaco di Montepulciano Michele Angiolini «La macchina organizzativa del Bravìo delle Botti 2026 è ormai pienamente in moto. Amministrazione comunale, Magistrato e Contrade stanno lavorando fianco a fianco, con il consueto spirito di collaborazione, per garantire la piena riuscita della manifestazione. Molto apprezzato il tema scelto quest’anno per il panno – realizzato dall’autore senese Riccardo Manganelli – gli 80 anni della proclamazione della Repubblica italiana e gli 80 anni dal primo voto delle donne. Una scelta che rende il giusto tributo a un passaggio fondamentale della storia democratica del Paese e di Montepulciano. Nel 1946, furono 5.650 le donne residenti a Montepulciano che si recarono per la prima volta alle urne, con oltre il 92% di partecipazione. Un plauso al mondo del Bravìo che ha scelto di raccontare e ricordare, a suo modo, questo passaggio storico per Montepulciano e per l’Italia». – ha dichiarato il consigliere con delega al Bravìo Gianluca Fè
Il Programma. Il programma prenderà il via venerdì 21 agosto con Cantine in Piazza, in collaborazione con il Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano, per una serata dedicata al vino, ai prodotti tipici e alla musica dal vivo. Sabato 22 agosto, l’apertura ufficiale e sarà la volta del corteo storico e del Proclama del Gonfaloniere, con lo spettacolo del Gruppo Sbandieratori e Tamburini di Montepulciano e della compagnia Accademia Creativa con Chisciotte, l’incanto del Cavaliere.
Domenica 23 agosto, nel pomeriggio, il programma proseguirà con la premiazione del concorso A tavola con il Nobile, a cura del Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano, il corteo storico, la presentazione del Panno dipinto dall’artista senese Riccardo Manganelli e l’esibizione dei piccoli Sbandieratori e Tamburini di Montepulciano. In serata inizieranno le attese prove degli spingitori, che animeranno il centro storico anche nelle serate successive.
Giovedì 27 agosto sarà invece il momento del Corteo dei Ceri, con la rievocazione del corteo storico lungo le vie cittadine illuminate da torce e fiaccole, l’offerta dei ceri in onore di San Giovanni Decollato, l’esibizione degli Sbandieratori e Tamburini e uno spettacolo realizzato dal Magistrato delle Contrade insieme all’Istituto di Musica H. W. Henze e al GST.
Il programma arriverà al suo momento culminante domenica 30 agosto, giornata del 52° Bravìo delle Botti. La mattina inizierà con l’estrazione dell’ordine di partenza delle contrade, l’uscita dei cortei, le esibizioni dei quartetti di sbandieratori e tamburini e la tradizionale marchiatura delle botti. Alle 12 si terrà la Santa Messa solenne nel Duomo di Montepulciano, con la presenza delle autorità e del mondo contradaiolo e l’offerta dei ceri a San Giovanni Decollato. Nel pomeriggio, alle 15.30, partirà il corteo storico dalla Colonna del Marzocco, mentre alle 18.30 sarà dato il via alla gara: le otto contrade si contenderanno il Bravìo spingendo le botti lungo il difficile percorso che attraversa il centro storico fino a Piazza Grande. Per tutti e dieci i giorni, oltre alle prove in notturna degli spingitori lungo le vie del centro storico, saranno attive le otto contrade, con cene, appuntamenti e feste che accompagneranno la manifestazione e contribuiranno a rendere Montepulciano protagonista di uno dei periodi più intensi dell’anno. Con il programma del 2026 prende dunque ufficialmente il via il conto alla rovescia verso il 52° Bravìo delle Botti: dieci giorni in cui Montepulciano tornerà a vivere al ritmo delle contrade, tra cortei storici, tamburi, bandiere, spettacoli, ceri, musica e, naturalmente, la sfida più attesa dell’anno.
Magistrato delle Contrade di Montepulciano