TERRE IN FESTIVAL 2026

Si avvia alla conclusione un’edizione nel segno della partecipazione. Gli ultimi appuntamenti a Pieve Santo Stefano e Caprese Michelangelo chiudono TERRE IN FESTIVAL 2026. Un’edizione che ha registrato un incremento di pubblico e un crescente coinvolgimento delle comunità della Valtiberina.

Si avvia alla conclusione TERRE IN FESTIVAL 2026, il progetto di teatro diffuso promosso da Laboratori Permanenti che dal 1° agosto ha attraversato la Valtiberina Toscana, portando spettacoli, laboratori e occasioni di incontro nei Comuni di Sansepolcro, Monterchi, Pieve Santo Stefano, Caprese Michelangelo, Sestino, Badia Tedalda e Anghiari. Un’edizione che si chiude con un bilancio particolarmente positivo, caratterizzato da un incremento del pubblico e da una partecipazione sempre più attiva delle comunità locali. Un risultato che conferma la vocazione di TERRE IN FESTIVAL: costruire, attraverso il teatro e le arti performative, una geografia culturale capace di mettere in relazione luoghi, persone e territori e di far vivere la Valtiberina come un unico grande spazio di cultura. «Il dato che più ci interessa – sottolinea la direttrice artistica Caterina Casini – è la crescita del coinvolgimento del territorio. TERRE IN FESTIVAL non vuole soltanto portare spettacoli nei diversi Comuni della vallata, ma creare occasioni di partecipazione e relazione, facendo delle comunità parte integrante del progetto. L’aumento del pubblico e la risposta alle attività proposte ci confermano che questa direzione è quella giusta e ci spinge a continuare a lavorare per una cultura sempre più accessibile e condivisa».

Gli ultimi appuntamenti

A Pieve Santo Stefano è in corso l’appuntamento con la formazione. Dal 31 agosto al 2 settembre, dalle ore 18 alle 22, al Teatro G. Papini si sta svolgendo il Laboratorio di Ninne Nanne, a cura di Caterina Pontrandolfo. Il laboratorio confluisce nello spettacolo “Duermete, mi alma – Canti delle madri, nenie di culla, melodie di pace”, in programma mercoledì 2 settembre alle ore 21.15, sempre al Teatro G. Papini. Una produzione Nuova Atlantide Teatro e Galleria Toledo di Napoli, di e con Caterina Pontrandolfo, presentata in collaborazione con Associazione Illumina. Lo spettacolo nasce dalla ricerca sul canto femminile di tradizione orale e dalla ninna nanna come forma di relazione, memoria e cura. A Caprese Michelangelo torna invece il consueto appuntamento che Laboratori Permanenti dedica ogni anno alla comunità. Dal 1° al 5 settembre, dalle ore 15.30 alle 18, presso la Sala Polivalente, si svolge “Giochiamo al teatro”, laboratorio gratuito rivolto ai bambini dai 6 anni in poi, condotto da Caterina Casini e Sadra Ghahari. Un percorso che accompagna i partecipanti nella creazione di uno spettacolo, dalla scrittura del copione alla realizzazione di maschere e scenografie con materiali di riciclo. Il festival si concluderà domenica 6 settembre alle ore 11.30, presso il Giardino Casa Museo Michelangelo, con la restituzione al pubblico del lavoro realizzato dai bambini durante il laboratorio.
Invio in allegato comunicato stampa e immaginiResto a disposizione per ulteriori informazioni e richieste
Grazie per la preziosa collaborzioneun caro saluto
Tiziana CusmàComunicazione Laboratori Permanenti