
Il Generale Carlo Alberto dalla Chiesa, 62 anni, Prefetto di Palermo, fu ucciso il 3 settembre 1982 a bordo della A112, sulla quale viaggiava con la moglie Emanuela Setti Carraro, di 31 anni.
Era stato inviato sull’isola con un obiettivo chiaro: combattere “Cosa Nostra”.Già protagonista della lotta dello Stato contro le Brigate Rosse, è stato un simbolo dell’affermazione della legalità in quegli anni di piombo del nostro Paese. Nella strage di via Carini morirono anche la moglie Emanuela Setti Carraro e l’agente della scorta Domenico Russo. Nella sua lunga carriera Carlo Alberto dalla Chiesa, dal 1966 al 1973 fu Comandante della legione di Palermo e Generale di brigata a Torino dal 1973 al 1977. Nel maggio dello stesso anno assunse le funzioni di coordinatore del servizio di sicurezza degli istituti di prevenzione e pena e, nel settembre del 1978, quelle di coordinamento tra le forze di Polizia per la lotta contro il terrorismo, dando vita con uomini scelti e preparati al Nucleo speciale antiterrorismo, che diede ottimi risultati.
Nel maggio del 1982 fu nominato Prefetto di Palermo, subito dopo l’omicidio di Pio La Torre.