Franco Vaccari Imprese di pace

AREZZO – Capriole di business per ripensare l’economia delle relazioni Se fare la pace è un’impresa, allora chi meglio di un’impresa può fare la pace? Imprese di pace è un manifesto culturale per un’economia capace di sperimentare percorsi inediti e costruire pace a partire dalle imprese. L’intuizione, lanciata come sfida da Stefano Zamagni a Franco Vaccari – fondatore e presidente di Rondine Cittadella della Pace – è stata sviluppata attraverso un dialogo, sostenuto da Fondazione Kon,
con esperti ed esperte del mondo economico e del lavoro.

La proposta consiste in un cambiamento di prospettiva sul conflitto: non un ostacolo da evitare, ma una
dimensione costitutiva delle relazioni umane, una vera e propria “riserva di energia”. La trasformazione creativa del conflitto è indicata come la via per generare valore, innovazione e sviluppo condiviso. Le imprese, specchio delle relazioni tra le persone che le abitano, possono essere luoghi privilegiati di sostenibilità relazionale, protagoniste di una pace che non si aggiunge alle attività produttive come elemento esterno, ma ne rappresenta una qualità intrinseca che rigenera continuamente persone, organizzazioni e comunità.

Franco Vaccari (Arezzo, 1952) è psicologo, fondatore e presidente di Rondine Cittadella della Pace. Laureato in Psicologia presso l’Università “La Sapienza”, esercita come psicologo libero professionista. Insegna Psicologia del Conflitto e della Pace presso il corso di Studi della Pace della Pontificia Università Lateranense ed è cotitolare del Corso di Metodi e
Tecniche di Mediazione dei conflitti presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. È fondatore e direttore del Nuovo Laboratorio di Psicologia, centro di ricerca e azione in ambito psicopedagogico. Da sempre impegnato nella formazione, ha dato vita all’esperienza di Rondine, dove giovani provenienti da contesti di guerra e post-conflitto armato vengono formati come leader di pace secondo il Metodo Rondine, basato sulla trasformazione creativa del conflitto e sulla decostruzione dell’idea di nemico. Editorialista di “Avvenire”, è autore di vari saggi tra cui Ecologia del conflitto. L’approccio alla relazione secondo il Metodo Rondine (il Mulino, 2024), Parole inquiete. Forza, difesa, deterrenza, armi (Edizioni Ares, 2026).

Rondine Cittadella della Pace nasce alle porte di Arezzo come luogo in cui il conflitto diventa materia di conoscenza, relazione e cambiamento. Dal 1998, nella World House, giovani provenienti da Paesi segnati da guerre e tensioni convivono con chi, nelle loro terre, sarebbe considerato un nemico. Da questa esperienza è nato il Metodo Rondine, oggi applicato alla formazione, alla scuola e alle organizzazioni. L’obiettivo è ambizioso e concreto: fornire alle persone gli strumenti per trasformare creativamente i conflitti e generare
nuove forme di convivenza. Rondine opera oggi in una dimensione internazionale, gode dal
2021 dello status consultivo speciale presso il Consiglio Economico e Sociale delle Nazioni
Unite e il suo Metodo per le scuole secondarie è stato riconosciuto dall’UNESCO come
esperienza educativa innovativa, per il suo contributo alla promozione della pace.