Badia Tedalda inaugura il MOON

BADIA TEDALDA – l’ex mattatoio diventa un rinnovato spazio per giovani, musica e cultura La nuova apertura completa la serie di interventi de “La Repubblica delle Foreste, custodi dell’Alpe della Luna”, progetto sviluppato insieme a Pieve Santo Stefano nell’ambito del Bando Borghi del PNRR, che ha interessato patrimonio, turismo, sport, servizi, imprese e nuove opportunità per il territorio. Fondazione CR Firenze ha sostenuto la piena attuazione del progetto

Un nuovo spazio dedicato ai giovani, alla musica, alla creatività e alle attività culturali entra a far parte dei luoghi della comunità di Badia Tedalda. È stato inaugurato lunedì 28 settembre, il MOON, centro culturale nato dalla rigenerazione dell’ex mattatoio comunale e realizzato nell’ambito di “Repubblica delle Foreste, custodi dell’Alpe della Luna”, il progetto sviluppato dai Comuni di Badia Tedalda e Pieve Santo Stefano nell’ambito del Bando Borghi del PNRR. L’edificio si trova in un’area particolarmente frequentata dai più giovani, accanto all’Istituto Comprensivo “L. Voluseno” e agli impianti sportivi. La struttura ospita studi di registrazione e spazi destinati ad attività musicali, laboratori, iniziative culturali e momenti di aggregazione, con la possibilità di utilizzare anche le aree esterne per eventi e appuntamenti aperti alla comunità. A curare il progetto “La Repubblica delle Foreste” è stata CasermArcheologica, che ha affiancato i due enti comunali nella progettazione e nel coordinamento delle diverse azioni, lavorando in rete con associazioni, uffici comunali e realtà del territorio. L’apertura del MOON rappresenta uno degli interventi più riconoscibili del percorso portato avanti negli ultimi anni nei due comuni valtiberini. Una conclusione dal forte valore simbolico per un’iniziativa che ha interessato patrimonio, turismo, cultura, sport, servizi, imprese e opportunità rivolte ai giovani nell’area dell’Alpe della Luna. All’inaugurazione, molto partecipata e seguita da numerosi cittadini, hanno preso parte numerose autorità. Tra queste, il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, l’assessore regionale Filippo Boni, titolare tra le altre della delega alla rigenerazione urbana, il prefetto di Arezzo Fabrizio Stelo e il capitano dei Carabinieri di Sansepolcro Michele Rappazzo, insieme ai rappresentanti delle amministrazioni comunali, delle associazioni e dei soggetti che hanno contribuito alla realizzazione dell’intervento. Per Fondazione CR Firenze, che ha sostenuto il progetto accompagnandone la piena attuazione, era presente Andrea Sassi, membro del Comitato di Indirizzo della Fondazione. Prima della cerimonia, Sassi ha inoltre visitato insieme al sindaco alcuni dei luoghi interessati dagli interventi realizzati nell’ambito del progetto sul territorio comunale di Badia Tedalda. Nel corso della cerimonia è stato sottolineato il valore del MOON come spazio pensato per creare nuove occasioni di incontro e partecipazione, valorizzando al tempo stesso una struttura precedentemente inutilizzata e collocandola all’interno di un’area già centrale per la vita scolastica e sportiva del paese.

Le dichiarazioni

Il sindaco di Badia Tedalda Alberto Santucci ha sottolineato il valore dell’intervento sia dal punto di vista della rigenerazione urbana sia per le opportunità che potrà offrire alla comunità: “È stato un percorso complesso, soprattutto nella fase iniziale, ma siamo riusciti a superare le difficoltà e a completare tutto nei tempi previsti, anche grazie al contributo degli Uffici Comunali dei professionisti che ci hanno affiancato, della comunità, delle associazioni e delle imprese locali che hanno accompagnato questo lavoro. Il MOON trasforma un ex mattatoio fatiscente in uno spazio polivalente per musica, cultura, sport e associazionismo. Siamo convinti che sarà molto utilizzato soprattutto dai giovani, dalle scuole e dalle realtà del territorio”.Sul ruolo dei piccoli centri e delle aree meno densamente abitate si è soffermato il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani: “Badia Tedalda è un punto di riferimento importante per quella che chiamo Toscana Diffusa: una Toscana meno abitata, ma fondamentale per il presidio del territorio e che deve essere sostenuta con la stessa attenzione delle aree urbane. Gli interventi realizzati sulla scuola, sugli impianti sportivi e oggi su questo nuovo centro polivalente vanno proprio in questa direzione. Il MOON sarà un luogo di musica, associazionismo e aggregazione per tutta la comunità”. Per Andrea Sassi, membro del Comitato di Indirizzo di Fondazione CR Firenze, il progetto rappresenta un ulteriore tassello del rapporto della Fondazione con il territorio: “Siamo molto contenti di aver contribuito a trasformare questo progetto in qualcosa di concreto e di aver accompagnato le amministrazioni nella sua realizzazione. In questo territorio abbiamo sempre trovato iniziative di qualità e una forte capacità progettuale. Continueremo a essere disponibili all’ascolto di nuove proposte capaci di generare valore e nuove opportunità per la comunità”.

A ripercorrere la genesi del MOON è stata Laura Caruso di CasermArcheologica, che ha ricordato come l’idea sia nata dall’incontro con un luogo dismesso ma già attraversato da esperienze creative: “Abbiamo visto fin dall’inizio una possibilità in questo spazio. Qui esisteva già una visione, legata alla musica e alla creatività, e abbiamo scelto di costruirci intorno un progetto di rigenerazione insieme all’amministrazione e alla comunità. Possiamo dire di aver applicato il metodo di lavoro adottato con CasermArcheologica anche nell’ambito delle opere pubbliche: partire dai luoghi, dalle persone e dalle energie già presenti per costruire nuove possibilità. Per noi è una grande gratificazione vedere questo approccio tradotto oggi in uno spazio concreto di cultura, aggregazione e relazione”. “La Repubblica delle Foreste”: il bilancio degli interventi L’apertura del Moon conclude un’ampia serie di interventi e progetti realizzati tra Badia Tedalda e Pieve Santo Stefano:

Uffici turistici e comunicazione Sono stati realizzati interventi di implementazione della dotazione tecnica del Centro Visite di Badia Tedalda, gestito dalla Pro Loco con l’inserimento di due professioniste che hanno permesso di aumentare gli orari di apertura e migliorare la comunicazione. Anche Pieve Santo Stefano ha potuto riaprire l’Ufficio Turistico, gestito dalla Pro Loco di Pieve, diventato un riferimento imprescindibile per i sempre maggiori turisti che visitano l’area dell’Alpe della Luna. L’Ufficio ha potuto attivare anche un abbonamento per il tracciamento dei sentieri percorribili a piedi e in bicicletta. È stata inoltre realizzata una mappa cartacea per la promozione del territorio della Riserva dell’Alpe della Luna, insieme al sito che raccoglie e promuove il territorio con gli interventi realizzati. In questi anni inoltre è stata condotta una campagna di comunicazione continuativa che ha contribuito a far crescere i numeri delle presenze di visitatori e turisti.

Percorsi a piedi e in bicicletta, impianti sportivi, nuovi percorsi

Il turismo e i percorsi a piedi e in bicicletta sono stati uno degli ambiti su cui si è molto lavorato con grandi soddisfazioni. È stato concluso il bike park a Pieve Santo Stefano, fornito di strutture di appoggio e biciclette disponibili per l’affitto, gestito da Cicli ERREPI che lo anima con attività per bambini, bambine, con appuntamenti di grandissimo richiamo per amatori e sportivi da tutta Italia. A Badia Tedalda la realizzazione dell’Ecopoint, e l’acquisto di biciclette elettriche ha dato modo ad un gruppo di sportivi del territorio di aumentare le proprie attività; già organizzatori de L’Alpe della Luna Trail, manifestazione di trail running competitiva, hanno fondato l’Associzione sportiva “Nel dubbio Sali” che coinvolge moltissimi giovani del territorio e ha fatto di Badia un riferimento per appassionati di eventi sportivi a piedi e in bicicletta nella Riserva dell’Alpe della Luna.

Oltre a questo, sono stati realizzati due sentieri, da percorrere a piedi o in bicicletta, a Pieve il Largo dei Ricordi, ispirato a uno dei diari conservati all’Archivio Diaristico Nazionale, realizzato dall’Ufficio Tecnico Comunale su progetto dello Studio di Architettura Ecol, una passeggiata lungo il Tevere molto apprezzata da residenti e visitatori. A Badia, il Sentiero Raggiolo, è la via pedonale panoramica che congiunge il centro del paese all’area della scuola e dei campi sportivi, pensata anche per dare modo ai bambini e alle bambine di raggiungere la scuola a piedi in piena sicurezza. Due interventi originali hanno coinvolto le frazioni di Montebotolino e Rofelle, l’artista Claudio Ballestracci, tramite l’impiego di installazioni scultoree e sonore, ha realizzato due percorsi artistici che rendono fruibili le storie del paese, raccolte e recitate da Samuele Boncompagni. Altre opere riguardano l’implementazione dei campi sportivi e delle aree verdi attrezzate a Pieve, integrando così l’offerta già ricca dei due comuni.

Opportunità di lavoro e supporto alle imprese

Le attività del progetto sono state tutte co-progettate e orientate a creare valore duraturo che possa rimanere e continuare a generare lavoro, impresa, benessere per chi risiede e chi viene in visita nei due comuni. Il progetto ha dato modo di offrire opportunità lavorative in diversi modi, sono state inserite 5 professioniste e professionisti, due all’Archivio dei Diari di Pieve, una all’Ufficio Turistico di Pieve e due alla Pro Loco di Badia Tedalda. Sono state date inoltre 4 borse di studio per la catalogazione e la fruizione del patrimonio librario come l’Archivio di Don Potito di Badia Tedalda.

Un importante impegno ha riguardato la produzione e promozione del Tortello di Pieve; è stato registrato il marchio e la Pro Loco ha ora un macchinario per aumentare la produzione e la distribuzione del prodotto tipico pievano. Importante ricaduta del progetto è stata la linea riservata alle imprese private residenti nei territori di vittoria del bando. Sono state 17 le imprese che hanno ricevuto sostegni per l’implementazione delle proprie attività. In questo ambito, un’iniziativa ha riguardato la mappatura di alloggi e case disponibili per smart worker, un servizio oggi disponibile sui siti dei comuni per agevolare persone che vogliano lavorare da remoto godendo dello stile di vita della Valtiberina. Attività per giovani Oltre alle citate opportunità create per i più giovani, il Moon e gli impianti sportivi, un intervento ha riguardato la realizzazione di campi estivi con ragazzi e ragazze da tutta Italia che sono venuti per due settimane vivendo e visitando l’Area della Riserva dell’Alpe della Luna. Un intervento poi è stato dedicato espressamente alla Scuola Voluseno, con l’acquisto di attrezzature per integrare la sezione montessoriana della scuola. Ringraziamenti e dichiarazioni dei sindaci La Fondazione CR Firenze con un importante contributo ha contribuito al progetto, con risorse importanti, fornendo l’accompagnamento e il coordinamento di CasermArcheologica, organizzazione che in questi anni ha redatto le schede progettuali e coordinato la realizzazione delle tante attività svolte contemporaneamente dai diversi uffici dei diversi comuni. A conclusione del grandissimo lavoro svolto in questi anni, va citato l’impegno, la dedizione degli uffici comunali che a fronte di un numero sempre più esiguo di personale impiegato ha affrontato e risolto notevoli difficoltà tecniche, burocratiche, amministrative, legate alla puntuale rendicontazione richiesta, cogliendo tutte le opportunità di risorse aggiuntive per i comuni virtuosi nel rispetto delle tempistiche. Con l’aiuto di tecnici esterni e con la fondamentale collaborazione della rete delle associazioni aderenti, il progetto si è concluso con anche una lettera giunta dal Ministero per complimentarsi per i risultati raggiunti. Un ringraziamento particolare va inoltre alle singole persone che in vario modo hanno contribuito al buon esito delle attività. A conclusione dei lavori, grande soddisfazione da parte dei Sindaci. Alberto Santucci, Sindaco di Badia Tedalda, comune capofila: “Sono orgoglioso ed entusiasta che grazie al PNRR e a tutte le persone che hanno partecipato al progetto, siamo riusciti a trasformare una vecchia struttura fatiscente (ex mattatoio) in un ritrovo creativo per i giovani, la musica, lo sport, la creatività e l’associazionismo locale. La posizione è strategica anche per un proficuo interscambio culturale con le nostre scuole. Grazie a tutti per l’ottimo risultato sia per quanto riguarda il Moon che tutte le altre attività e opere realizzate”. Claudio Marcelli, Sindaco di Pieve Santo Stefano: “Ringrazio sinceramente la Fondazione CR Firenze per aver sostenuto il progetto Repubblica delle Foreste, custodi dell’Alpe della Luna. Per il Comune di Pieve Santo Stefano è stato molto più di un finanziamento: abbiamo investito nel territorio, nella sua storia e nelle persone che lo vivono. Abbiamo visto queste opere trasformarsi in occasioni di incontro, lavoro, turismo e nuove opportunità per i nostri giovani. Ringrazio il Ministero della Cultura e la Fondazione per aver creduto nei piccoli Comuni, e in modo particolare CasermArcheologica, gli uffici comunali, le associazioni, le Pro Loco e chi ha lavorato dietro le quinte. Queste risorse hanno lasciato qualcosa di concreto, ma il lavoro non finisce qui: è il punto di partenza per costruire, insieme, nuove opportunità per la comunità e per tutta l’Alpe della Luna.