
Il fascino della famiglia Vitelli, il suo impatto sul tessuto urbanistico di Città di Castello e la storia della Criptosignoria, ricca di riferimenti culturali, sociali e artistici, continuano a chiamare a raccolta la comunità tifernate. Grande partecipazione, infatti, per l’incontro “Palazzo Vitelli a San Giacomo: scrigno di opere perdute e ritrovate”, terzo appuntamento del ciclo promosso dall’Associazione Palazzo Vitelli a Sant’Egidio, presieduta dall’avvocato Fabio Nisi.
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