
La storica ordinanza con cui il gip di Firenze Alessandro Moneti ha posto sotto sequestro mezza Sollicciano, accogliendo l’impostazione della procura e individuando nella violazione delle norme sulla salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro l’ipotesi di reato da applicare alle celle — una vera prodezza giuridica che mi ricorda uno dei mantra di Marco Pannella: accomunare detenuti e detenenti nella stessa condizione carceraria — sta già producendo i suoi prevedibili effetti.










