
Ieri sera c’è stata l’inaugurazione della manifestazione più bella del mondo, peccato sia stata rovinata con l’esclusione delle delegazioni di Russia e Bielorussia. Il Comitato Olimpico Internazionale (CIO) ha confermato che Russia e Bielorussia non parteciperanno con le proprie bandiere, inni o squadre ufficiali a Milano – Cortina 2026, a causa delle sanzioni legate all’invasione dell’Ucraina. Le Olimpiadi è la manifestazione sportiva più importante, poiché tutte le nazioni della Terra possono partecipare alle gare ogni 4 anni. Purtroppo oggi qualcosa è cambiato non è più così! Che tristezza sentire parlare di Pace personaggi illustri e famosi in passerella, sciacquarsi la bocca con belle parole, invece sotto cova l’incubo di avere escluso gli atleti di due popoli così grandi e importanti. Molti hanno paragonato l’esclusione come se Hitler e Mussolini andavano nei campi di concentramento a parlare di diritti umani e uguaglianza. Chiedo al Governo Italiano di rimuovere questo vergognoso diktat e dia la possibilità a tutti gli atleti di partecipare alle gare senza nessuna esclusione. Le guerre non vanno mescolate con la politica, lo sport deve unire e non dividere i popoli. Nell’antica Grecia quando si facevano i Giochi Olimpici le guerre venivano sospese. Meditate gente, meditate.
Editoriale: Francesco Crociani