
L’Associazione Zeno Colò e il CREST (Comitato Regionale Emergenza Sanità Toscana) lanciano
un appello urgente ai 29 Sindaci e relativi Consigli Comunali afferenti ai 5 Ospedali di Area Disagiata della
ASL SUD EST (Amiata, Casentino, Val d’Orcia, Val Tiberina) afnché il diritto alla salute torni a essere
uguale per tutti.
Non è una richiesta tecnica. È una richiesta di equità, ma soprattutto è una richiesta di aiuto. Il caso “Lorenzo Pacini”. La lettera inviata dai Comitati ripercorre la vicenda dell’Ospedale
“Lorenzo Pacini” di San Marcello Pistoiese, vittima di un lento depotenziamento iniziato nel 2012. Nel
2020, dopo mobilitazioni popolari, ha ottenuto il riconoscimento di “Ospedale di area disagiata” ai sensi
del D.M. 70/2015.
Nell’ottobre 2022 quella classificazione è stata revocata. Non sono cambiati i chilometri da percorrere. Non sono cambiate le strade, né i tempi di percorrenza. Eppure la Montagna Pistoiese è stata esclusa, mentre altri presidi della ASL Toscana Sud-Est hanno mantenuto – giustamente – il riconoscimento.
“È difcile spiegare a un anziano o a una madre della Montagna pistoiese perché la sua sicurezza valga
meno di quella di altri toscani”. Oltre i numeri: una visione di dignità. Non si parla solo di parametri, ma di fiducia tra istituzioni e cittadini. Le aree interne non chiedono privilegi. Chiedono coerenza. Se territori con le stesse fragilità ricevono trattamenti diversi, il tema non riguarda una sola comunità: riguarda tutte.
Per questo non chiediamo di schierarsi contro qualcuno. Chiediamo collaborazione, sostegno e
un’assunzione condivisa di responsabilità. Chiediamo che questa non resti la battaglia di un solo
territorio, ma diventi una questione regionale di giustizia e di pari diritti.
Una mozione per l’equità. L’appello chiede ai Sindaci un gesto concreto: promuovere nei propri
Consigli Comunali una mozione afnché i criteri per gli ospedali di area disagiata siano chiari, coerenti e
validi per tutti i territori che condividono le stesse condizioni. Difendere oggi la Montagna Pistoiese significa difendere domani la dignità di ogni comunità che vive ontano dai grandi centri, ma non vuole vivere lontano dai diritti. La salute non è un privilegio geografico. È un diritto.
Simone Ferrari – portavoce “Ass.Zeno Colò” e componente “CREST”
Emiliano Bracali – presidente “Ass. Zeno Colò” –
Alessandro Di Rocco – vicepresidente “Ass. Zeno Colò” –
Flavio Ceccarelli – componente “CREST” –
Carlotta Guerrini – portavoce “Una Montagna di bambini” –
In riferimento alla richiesta di accesso civico generalizza del 21/02/2025 si informa che
l’Azienda Usl Toscana Sud Est ha classificato come Ospedali di zone particolarmente disagiate
