Le memorie della Repubblica, la Repubblica nelle memorie. l’Ottantesimo della Repubblica

ARCHIVIO DIARI PIEVE – Archivio storico della Presidenza della Repubblica | Palazzo Sant’Andrea 4 – 5 marzo 2026 Le memorie della Repubblica, la Repubblica nelle memorie iclo di incontri di studio per l’Ottantesimo della Repubblica Per l’Ottantesimo anniversario della Repubblica l’Archivio diaristico nazionale di Pieve Santo Stefano insieme con l’Archivio storico della Presidenza della Repubblica promuovono il convegno Le memorie della Repubblica, la Repubblica nelle memorie, a Roma il 4 e il 5 marzo 2026, una esplorazione a più voci sulla memoria pubblica e le memorie dei singoli

Responsabile scientifico del Convegno di studi, che si terrà presso l’Archivio storico della Presidenza della Repubblica a Palazzo Sant’Andrea, Via del Quirinale 30, è Patrizia Gabrielli, docente di Storia contemporanea e Storia di genere presso l’Università di Siena.  L’incontro vuole essere un approfondimento dei diversi aspetti legati alla memoria individuale e alle memorie collettive del Paese quali presupposti dell’appartenenza alla comunità repubblicana. Avvalendosi del confronto di diciotto tra studiose e studiosi, provenienti da sette delle maggiori università italiane e da due istituti di ricerca, propone la diffusione dei nuovi risultati storiografici, con il coinvolgimento delle scuole, di cittadine e cittadini. Ciascuna sezione è dedicata a una data fondamentale del calendario civile, nazionale e internazionale –suggello dell’appartenenza italiana al contesto globale–, per analizzare i contenuti e le forme del discorso politico, attraverso le affinità, le rotture, le increspature tra memoria collettiva e memoria individuale, articolando temi e problematiche attinenti a ciascuna delle date in esame. Un filo rosso del convegno sarà suggerito da una importante selezione di brani dai diari dell’Archivio di Pieve Santo Stefano, preziosi tasselli che ricompongono un racconto corale della Storia d’Italia.

Il 2 giugno: la festa della Repubblica, presieduto dalla Sovrintendente dell’Archivio storico della Presidenza della Repubblica Marina Giannetto, apre i lavori il 4 marzo alle 14 dopo l’introduzione della Sovrintendente Giannetto, della direttrice Cangi e della professoressa Gabrielli: la prima votazione a suffragio universale in Italia -parteciparono quasi il 90% degli aventi diritto-, il referendum che segnò il passaggio alla Repubblica democratica. Le emozioni, le aspettative, i timori degli italiani nei giorni in cui il Paese abbandona la monarchia, nelle relazioni 2 giugno 1946: la Repubblica! di Maurizio Ridolfi-Università della Tuscia, Alle urne di Enzo Fimiani-Università “G. d’Annunzio” Chieti-Pescara, La colonna sonora della Repubblica di Stefano Pivato-Università di Urbino Carlo Bo, e gli anni in cui quella democrazia è stata in pericolo, nel resoconto di Camillo Brezzi “Sentii un colpo violentissimo alla nuca”. Terrorismo, memorie, generazioni; seguono:

L’8 marzo: Giornata internazionale delle donne, data simbolo dell’emancipazione femminile, richiama temi e questioni diverse, dal lavoro alla partecipazione politica, al tema della violenza di genere. La sessione gli interventi: Una ricorrenza per le donne di Patrizia Gabrielli, Lavoro e professioni di Liliosa Azara, Femminismi nelle memorie di Serena Terziani;

27 gennaio, Il giorno della memoria nelle testimonianze di chi ha vissuto la persecuzione razziale esaminate da studiosi di quel periodo: apre la sezione (presieduta da Camillo Brezzi) Umberto Gentiloni Silveri (Sapienza Università di Roma) con un intervento di ampia portata storica, La memoria della Shoah nell’Italia repubblicana, a seguire Il cinema italiano e la Shoah dopo il Giorno della memoria di Damiano Garofalo (Sapienza Università di Roma), Tracce e memorie della Shoah nell’Archivio di Pieve Santo Stefano di Stefano Palermo (Sapienza Università di Roma), Il ritorno a casa di Elisa Guida (Università della Tuscia). Il 25 aprile: Liberazione presieduto da Patrizia Gabrielli apre i lavori della seconda giornata alle 9,00. I sogni e la fiducia nel futuro di un Paese lacerato, distrutto dalla guerra e dai tradimenti ne Il 25 aprile di Filippo Focardi (Università di Padova), Vivere la guerra, sperare nella pace di Agostino Giovagnoli (Università Cattolica, Milano), La strage di Monte Sole di Eloisa Betti (Università di Padova), I 25 aprile degli internati militari civili: diari e memorie di Luciano Zani (Sapienza Università di Roma – ANRP); il lavoro, la sua organizzazione, la sua complessa dialettica, fino alla massiccia presenza dell’immigrazione in ottant’anni di vita repubblicana nel 1° maggio: Festa dei Lavoratori, temi discussi in Il 1° maggio. La storia e la memoria pubblica di Paolo Mattera (Università Roma Tre), Sindacato, lavoro tra Italia repubblicana e dimensione europea di Maria Paola Del Rossi (Università della Tuscia), Lavoro migrante di Michele Colucci (CNR – ISMed), La ricerca sui testi autobiografici conservati dall’Archivio di Pieve Santo Stefano è stata sviluppata grazie alla consultazione del catalogo digitale e soprattutto alla competenza e disponibilità dei collaboratori dell’Archivio diaristico; si è avvalsa inoltre di sondaggi e rilievi condotti in molteplici occasioni, come nel caso dei progetti Elette ed eletti (eletteedeletti.it, cofinanziato dal Comitato per gli anniversari di interesse nazionale nel 2016) e Voci dall’Italia Repubblicana (cofinanziato da Regione Toscana) entrambi con il coordinamento scientifico della professoressa Gabrielli. commento degli interventi accademici l’attrice Donatella Allegro restituirà la voce degli autori dei diari e delle memorie esaminate, attraverso la lettura di pagine dai testi. Il convegno è stato realizzato grazie al contributo della Direzione generale Biblioteche e Istituti Culturali.

Archivio storico della Presidenza della Repubblica Palazzo Sant’Andrea, Via del Quirinale 30, Roma Fondazione Archivio diaristico nazionale Piazza Amintore Fanfani 14, Pieve Santo Stefano, Arezzo

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