Cerca e cavatura del tartufo una passione di “famiglia”

Tutti pazzi per la “trifola”, il prelibato tartufo bianco tanto desiderato da cavatori e buongustai. Ne sanno qualcosa a casa Cenci a Città di Castello la capitale del tartufo dove quasi tutti i componenti della numerosa famiglia hanno un tesserino da tartufaio in tasca ed imbracciano il vanghino alla ricerca, con gli inseparabili cani, Red e Milù, del prelibato e profumato “re” del bosco – Oggi si apre in Umbria la “caccia” alla trifola e loro guidano con orgoglio l’esercito di tartufai

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Marciano della Chiana e McAlester unite dal primo gemellaggio nella storia del Comune

MARCIANO DELLA CHIANA – Un ponte tra la Valdichiana e l’Oklahoma, quasi novemila chilometri di distanza che da oggi diventano molto più corti. Marciano della Chiana e McAlester hanno ufficialmente stretto il loro patto di gemellaggio, il primo nella storia del Comune di Marciano, dando avvio a un rapporto istituzionale destinato a tradursi in scambi culturali, occasioni di incontro e nuove opportunità di collaborazione tra le due comunità.

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Inaugurato il nuovo nido d’infanzia Alice Hallgarten Franchetti

Inaugurato il nuovo nido d’infanzia Alice Hallgarten Franchetti: ristrutturato con un investimento complessivo di oltre 1 milione e 500 mila euro, il servizio ha aumento la disponibilità di posti per le famiglie contribuendo al risultato record del 94 per cento di nuove iscrizioni accolte dai quattro nidi comunali. Secondi e Guerri: “L’investimento nella formazione delle nuove generazioni è prioritario per l’amministrazione comunale”

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Fallico inciso, risalente al I-II secolo d.C.

Blocco di pavimentazione romano con un grande graffito fallico inciso, risalente al I-II secolo d.C.. Il reperto è conservato ed esposto in situ sotto un pavimento di vetro presso il Museo Archeologico di #Zara, in #Croazia, dove un tempo sorgeva la colonia romana di Iader. A differenza di quanto si potrebbe pensare oggi, per gli antichi #Romani questo genere di incisione non era un atto di vandalismo volgare o una semplice goliardia.Il fallo (noto anche come fascinum) rivestiva un ruolo culturale e spirituale ben preciso: Aveva la funzione di amuleto pubblico contro il malocchio, la sfortuna e le influenze maligne.Fertilità e prosperità: Veniva associato alla forza generatrice, alla buona sorte e alla ricchezza.In contesti urbani, simboli simili scolpiti sulle strade o sui muri venivano talvolta utilizzati per indicare percorsi specifici o segnalare la presenza di luoghi di intrattenimento come i lupanari.