
Da un anno, l’Onu ha proclamato l’11 luglio Giornata internazionale di riflessione e commemorazione del genocidio di Srebrenica. Si tratta della più grave strage compiuta in Europa dalla fine della Seconda guerra mondiale. L’eccidio avviene tra il 6 e il 25 luglio 1995 ed è compiuto dai serbo-bosniaci guidati dal generale Ratko Mladić, coadiuvati dalle milizie paramilitari di Željko Ražnatović più noto come la tigre Arkan. Le vittime sono gli uomini bosniaci mussulmani di Srebrenica, piccola località collinare distante circa 16 chilometri dal confine serbo.
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