
Luogo di incontro tra Rinascimento e contemporaneità, che abbina la salvaguardia dell’impronta storica di uno dei gioielli della città alla modernità, grazie a un’isola hi-tech per utilizzare e connettere telefoni, computer e tablet. Secondi e Carletti: “L’amministrazione comunale investe con l’idea di recuperare i tesori del ostorico per farne luoghi vissuti e funzionali alle esigenze dei cittadini”
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