
Vedo che – ogni anno, immancabilmente anche per il 2023 – suscita scalpore ed un po’ di sdegno il fatto che i dati dell’ARRR sulla Raccolta Differenziata della provincia di Arezzo, con i suoi comuni, segnalano che la nostra area vasta è sempre il fanalino di coda per quantità e qualità di RD, di tutta la Toscana: l’ATO Toscana Sud (Ar-Si-Gr) è l’ultimo con poco più del 58%, mentre quello Toscana Costa è sopra al 71% ed il Centro quasi al 68%.
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