
Le fughe dal ritiro per assecondare una cotta amorosa, le tazzine di caffè in campo, l’attivismo da sindacalista e giornalista, la passione per l’atletica e il salto in alto (nel 2014 si laureò campione del mondo di salto in alto nella categoria over 70) ed è ricordato per le parate senza guanti. Tant’è che la sua autobiografia è intitolata “Il portiere senza guanti”.Nella storia resta l’impresa col Cesena arrivato alla qualificazione in Coppa Uefa nel 1975-76.Infine la longevità: Lamberto ha giocato fino alla soglia degli 80 anni. Ma, del resto, Boranga è medico. Oggi ne compie 82, chissà se festeggia con un paio di tuffi tra i pali di una porta.
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