
Arezzo rilancia il confronto sul futuro della città: grande partecipazione al 2° Festival dell’Innovazione Urbana_In 200 persone al Centro Congressi Etrusco per i tavoli tematici su salute, sicurezza, ambiente, scuola, economia e coesione sociale_
Partecipazione, confronto e idee per il futuro della città: 200 persone hanno preso parte stamani ad Arezzo alla 2° edizione del Festival dell’Innovazione Urbana, ospitata al Centro Congressi Etrusco – Arezzo Hotel. Un segnale chiaro dell’interesse crescente della cittadinanza verso i temi dello sviluppo urbano, dell’innovazione e del coinvolgimento attivo della città verso i temi dello sviluppo urbano, dell’innovazione e della partecipazione civica. Il Festival, promosso da Scelgo Arezzo, Con Arezzo – Lista Civica delle Frazioni, Noi Oggi per Domani, Azione, +Europa e ORA! Il Coraggio dell’Ovvio, si è articolato in una serie di tavoli tematici di confronto che hanno coinvolto cittadine e cittadini, professionisti, rappresentanti del mondo associativo ed economico. Al centro del dibattito questioni concrete e strategiche per il futuro di Arezzo: salute e sicurezza, frazioni, economia e cultura, coesione sociale, sport, urbanistica e scuola, ambiente, acqua e commercio.
Un format partecipativo che ha favorito il dialogo diretto e lo scambio di proposte, valorizzando competenze ed esperienze diverse e restituendo una fotografia viva delle priorità e delle aspettative della comunità aretina. Dai servizi di prossimità alla qualità degli spazi urbani, dalla tutela dell’ambiente allo sviluppo economico, fino al ruolo delle frazioni e alla centralità della scuola, i tavoli hanno prodotto spunti e contributi che saranno alla base di un lavoro di sintesi e approfondimento nei prossimi mesi.
“La grande partecipazione di oggi dimostra che ad Arezzo c’è una forte domanda di ascolto e di confronto serio sui problemi e sulle opportunità della città – sottolinea Marco Donati, consigliere comunale di Scelgo Arezzo –. Il Festival dell’Innovazione Urbana nasce proprio con questo obiettivo: creare spazi aperti e concreti in cui le persone possano contribuire direttamente alla costruzione di una visione condivisa per il futuro di Arezzo. Da qui ripartiamo, con ancora più responsabilità ed entusiasmo. La seconda edizione del Festival conferma così la validità di un percorso fondato sulla partecipazione attiva, sulla collaborazione tra realtà politiche e civiche diverse e sulla volontà di mettere al centro le idee e i bisogni della comunità. Un percorso che proseguirà con nuove iniziative e momenti di restituzione, per trasformare il confronto di oggi in proposte e azioni per la città”.
Arezzo, 24 gennaio 2026